Erosione monete d’argento

ho acquistato diverse monete venezuelane in argento che curiosamente sono state abrase per asportare metallo. Forse un modo di fare profitto a spese della collettività.

La moneta in origine pesava 10 gr. – Su 14 monete mediamente manca 1 grammo ciascuna.

Questo fenomeno è noto da secoli. In inghilterra, Sir Isaac Newton chiamato a reggere la banca d’inghilterra alla fine del 1600, fu il primo a far coniare le monete con la zigrinatura, e mise fuori corso tutte le monete che ne fossero prive. Questo provvedimento integrava la sua intenzione di di combattere i falsari.

Come vedete … non c’è niente di nuovo sotto il sole.

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Argento e Nobiltà

Da dove deriva il termine ” sangue blu” alludendo alla nobiltà.

Recentemente mentre svolgevo una ricerca sull’ argento colloidale, ho scoperto che le stoviglie in argento usate per gli alimenti, piatti, calici, ecc..venivano anticamente utilizzate dai nobili e ricchi , per proteggersi dalle infezioni, e ammalarsi di meno. Immaginiamo le condizioni igieniche nel medio evo

 

Un uso prolungato nel tempo, di stoviglie e bicchieri in argento, aveva come conseguenza una dispersione di particelle d’argento sui cibi. L’assunzione di queste particelle di metallo con gli alimenti, causava nel loro sangue una caratteristica colorazione bluastra. da qui il modo di dire.

(Tratto da L’argento colloidale ed.macro)

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Storia dell’oro

storia_oroL’oro da 5/6000 anni ha rappresentato per l’uomo qualcosa di speciale. Per le sue caratteristiche fisiche colore, lucentezza, inalterabilità e facilità di trasformazione ha trovato impiego nella fabbricazione di monili e gioielli.
l’oro ha rappresentato anche il potere dei re, basta ricordare la maschera di Agamennone risalente all’antica Grecia… La mitologia ci parla di Creso che trasformava in oro tutto quello che toccava, il vello d’oro. L’antico testamento parla di un vitello d’oro adorato dagli ebrei.
Più tardi ha avuto largo impiego negli oggetti rappresentanti le divinità o immagini sacre.

L’oro e l’argento assunsero la funzione di moneta per favorire gli scambi commerciali.
Questa è la storia dell’oro 4.000 anni fa gli Egizi e i Babilonesi utilizzavano lingotti d’oro, e circa 2.000-2600 anni fa sono apparse le monete.
Ci sono giunte monete dalle civiltà del VII-VI sec AC nell’Asia minore e dalla Grecia.
Più tardi i romani coniarono monete in oro, ma anche in argento, in bronzo e rame.
Augusto volle il sistema monetario così organizzato:
1 aureo (moneta d’oro) corrispondeva a:
25 denari (moneta in argento)
100 sesterzi (moneta in bronzo)
200 dupondi (moneta in bronzo)
400 assi (moneta in rame)

Fermiamoci qui

Arriviamo a Firenze nel 1250 dove troviamo il Fiorino che conteneva 3.5 gr di oro, ma anche le altre città mercantili del nord Europa avevano le loro monete, DUCATI, GOULDEN. La Francia prima della rivoluzione aveva i LUIGI, la spagna i DOBLONI, per arrivare al 1800 dove si impongono le STERLINE e i MARENGHI

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Perché vendere il proprio oro e argento

oro_argentoAl di la dei luoghi comuni sui compro oro portati avanti dai mass media , ci sentiamo di aggiungere osservazioni dirette dettate dalla nostra esperienza. La nostra società non è più quella dei consumi sfrenati; oggi si ricicla, si riutilizzano gli oggetti che non servono più.
I mercatini dell’usato rimettono in circolazione oggetti che ad alcuni non servono più e consentono ad altri di riutilizzare gli stessi oggetti con un risparmio economico e di materie prime.
La raccolta differenziata è diventata un imperativo nelle politiche ambientali.
Le miniere aurifere hanno un pesante impatto ambientale, per cui il riciclo dell’oro e dell’argento non utilizzato ha un benefico impatto sull’ambiente.

I negozi di compro oro hanno consentito agli Italiani di monetizzare risorse che altrimenti sarebbero rimaste inutilizzate per mancanza di intermediari qualificati , una sana concorrenza ha permesso di realizzare il massimo dai loro metalli preziosi.

La maggior parte dell’oro presente nel nostro paese è sotto forma di gioielli
I tempi attuali, improntati a maggior sobrietà, fanno lasciare nei cassetti molti gioielli che non vengono più indossati dagli italiani.
Ma ci sono anche altri motivi:

-oro non più di moda vecchio ereditato dalle nonne ecc.
-oggetti rotti, che non sempre conviene riparare.
-oggetti legati a cattivi ricordi
-bisogni finanziari
-la paura dei furti
-l’inutilizzo o l’impegno della manutenzione nel caso dell’argento.

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